Se gli italiani si mostrano più ecologisti e critici nel loro comportamento di consumo, l’azienda deve rivedere il suo modo di fare impresa. Oggi l’attenzione alla responsabilità sociale d’impresa ha uno strumento di riconoscimento in più: la White List.
Adiconsum ha elaborato il progetto “White List” che riconosce e premia le aziende promosse in sostenibilità economica e sociale. Le aziende corrette che investono in Corporate Social Responsability (CSR), entrano far parte di questa lista che diventa un incentivo, in una logica di premialità, per rispettare i diversi canoni della sostenibilità.
COME FAR PARTE DELLA WHITE LIST – Ecco gli impegni richiesti per esserci:
• la tutela dell’ambiente attraverso la gestione responsabile delle risorse del territorio;
• il rispetto della dignità economica e sociale delle persone coinvolte nel processo produttivo
• la coesistenza di elementi quali partecipazione e coesione sociale, culturale e qualità della vita.

PERCHE’ BISOGNA ESSERE NELLA LISTA- I NUMERI DELLA CSR – Oltre al ritorno d’immagine per le imprese, oltre ai reali benefici portati all’ambiente e alla collettività, le imprese che scelgono le buone pratiche avranno risultati migliori. Ricordiamo per esempio i dati emersi dall’indagine “The Impact of a Corporate Culture of Sustainability on Corporate Behaviour and Performance” (realizzato da Robert G. Eccles, Ioannis Ioannou e George Serafeim) nella quale vengono analizzati i risultati di 180 aziende in 18 anni di osservazione:
• La redditività delle aziende “sostenibili” supera del 4,8% quello delle concorrenti “non sostenibili”
• Ogni dollaro investito in azioni “sostenibili” nel 1993, alla fine del 2010 vale 22,6 $
• Ogni dollaro investito in azioni “non sostenibili” nel 1993, alla fine del 2010 vale 14,3 $
• Le azioni delle compagnie responsabili hanno avuto una minore volatilità nel tempo.
Non solo: le imprese che investono in CSR hanno dimostrato di avere consumatori più fedeli, relazioni migliori con gli investitori e dipendenti più qualificati. Ancora qualche dubbio sulla necessità o meno di investire in CSR?